Ulisse da Baghdad, storia vera, autore Eric-Emmanuel Schmitt, alla ricerca di una nuova vita, problema di immigrati clandestini, storia avvincente e appassionante

Utenti online: 12
Login  -  Registrati: Privato Azienda

Newsletter


  

Riepilogo Carrello


Totale carrello: € 0,00

Cerca nel sito

Seguici anche su:

Ulisse da Baghdad - Eric-Emmanuel Schmitt

Ulisse da Baghdad - Eric-Emmanuel Schmitt  
Prezzo € 17,00
Marca Collana: Dal Mondo
Codice Autore: Eric-Emmanuel Schmitt
Disponibilità Disponibile
Condividi
Quantità

x
Nome: *
Cognome: *
Città: *
Provincia: *
E-mail: *
Telefono:
Messaggio: *
Stringa di controllo *

Cambia stringa di controllo
   
 

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

Il trattamento delle informazioni è svolto nel rispetto del D.L.G. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. L'utilizzo è solo a scopo interno e ne viene garantita la massima riservatezza.

IL LIBRO
Saad è un ragazzo onesto ed educato, ha un padre colto e stravagante, una madre protettiva e tre amatissime sorelle, studia per laurearsi in giurisprudenza e vuole sposare Leila, la ragazza di cui è innamorato.
Ma Saad ha un problema che è iracheno, e ciò che in altri paesi è un percorso di vita normale, in Iraq è semplicemente impensabile e improponibile.
La feroce dittatura di Saddam Hussein, la guerra, l’embargo e l’occupazione americana hanno messo il paese in ginocchio, Baghdad è una città sconvolta da attentati terroristici, non c’è cibo, non ci sono medicine e  regnano l’odio e il sospetto.
Come tanti altri, Saad decide quindi di andare a cercare miglior fortuna in Europa: la città di Londra è la sua meta.
Senza soldi, senza passaporto, inizia una rocambolesca odissea attraverso il Medio Oriente, il Mar Mediterraneo e l’intero continente europeo.
È lui, Saad, l’Ulisse dei nostri giorni, l’uomo che racconta i pericoli che attendono chi cerca una nuova casa, un luogo dove vivere un’esistenza serena.
È una favola e non solo, un’altra delle belle favole a cui Eric-Emmanuel Schmitt ci ha ormai abituato, piena di humour e di malinconia, di momenti dolci e di momenti decisamente aspri, ed è anche il pretesto per affrontare un problema scomodo, quello degli immigrati clandestini, che troppo spesso noi europei benestanti tendiamo a ignorare o a far finta di non vedere.
 
 
NOTA DELL'AUTORE
Eric-Emmanuel Schmitt è nato a St. Foy Les Layons nel 1960.
Ha studiato musica al Conservatorio di Lione e successivamente si è laureato all’École Normale Supérieure di rue d’Ulm a Parigi. Ha insegnato filosofia all’università di Chambéry. Come autore teatrale ha scritto diverse opere che sono state rappresentate in tutto il mondo.
I suoi romanzi sono tradotti in molte lingue. Le Edizioni E/O hanno pubblicato: Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, Piccoli crimini coniugali, Milarepa, La parte dell’altro, La mia storia con Mozart, Quando ero un’opera d’arte, Odette Toulemonde, La rivale. Un racconto su Maria Callas, La sognatrice di Ostenda, Il visitatore e Il lottatore di sumo che non diventava grosso.





Condividi
Feed RSS Subscribe


Contrassegno  PayPal / Carta di credito  Bonifico Bancario  Bollettino di c/c postale  In contanti c/o Negozio